Chiesa Nostra 

ImageMartedì 1° ottobre 2024, alle ore 21.00, al cinema Nuovo Aquila di Roma, sarà presentato il docufilm Chiesa Nostra di Antonio Bellia, prodotto dalla World Video Production. A presentare il film, Vincenzo Vita, Presidente dell’AAMOD, che dialogherà con il regista, con il già Presidente del Senato Pietro Grasso e con Francesco La Licata, giornalista e co-autore del film. Chiesa Nostra, scritto da Bellia e dal giornalista Francesco La Licata (già Nastro D’argento per il suo contributo alla scrittura per Il traditore di Marco Bellocchio), è un documentario sul complesso e ambiguo rapporto tra Mafia e Chiesa, dal dopoguerra ai giorni nostri. Un viaggio di luci ed ombre che racconta come il potere mafioso e quello religioso si siano a volte sovrapposti, a volte scontrati. Le ambiguità, le complicità con i poteri occulti, l’impegno dei vescovi e dei preti di frontiera. La presunta religiosità ostentata dai boss e la risposta decisa, ma spesso tardiva, di un numero esiguo di uomini di Chiesa. Fino ad arrivare alla svolta di Papa Francesco e alla sua scomunica alla mafia. Questo film ha il merito di documentare il ruolo che la Chiesa ha ricoperto nel tessuto sociale siciliano, analizzando come, nella storia recente, la Chiesa, la società e i poteri – legali e illegali – abbiano intrecciato il loro sviluppo. La cifra stilistica e quella antropologica rendono Chiesa Nostra un documentario prezioso che “mette ordine”, da un lato, ed esplora, dall’altro, un terreno insidioso. Lo fa senza retorica, mettendo al primo posto la realtà storica e attuale. Un contributo inedito raccontato con uno stile narrativo originale che collega la ricostruzione storica alla rappresentazione filmica, la memoria all’attualità, le immagini di archivio a documenti riservati e illustrazioni animate. L’interpretazione magistrale di Pippo Delbono (per la seconda volta insieme ad Antonio Bellia, dopo La corsa de L’Ora) ci porta in mondi fin qui poco esplorati fatti di riti e connivenze, spesso pericolose. Ripercorrendo gli eventi del secolo scorso, si mostra quanto drammaticamente numerosi siano gli episodi che hanno visto sacerdoti e religiosi vittime della violenza mafiosa, ma anche come, nel Mezzogiorno, non sempre la Chiesa sia stata portatrice coraggiosa di messaggi di fede. Questo docufilm raccoglie e ricostruisce alcuni avvenimenti che mostrano un clero impreparato – o talvolta dall’operato controverso – nei confronti di Cosa Nostra. Si ripercorrono le celebrazioni delle feste patronali, con la presenza dei “padrini” alle processioni, e il rito dell’affiliazione a Cosa Nostra, compiuto bruciando un santino. E ancora, processioni trasformatesi nel tempo in occasioni per omaggiare i boss. Lo sguardo antropologico sul tema di simboli, feste e rituali, fa emergere una chiara distorsione dei valori cristiani messa in atto dalla mafia. “Quando ho iniziato a lavorare a questa idea mi sono trovato di fronte a una complessità e una ricchezza di temi quasi disarmante”, afferma il regista Bellia, che nel 2017 ha firmato la regia de La corsa de L’Ora – sulle vicende gloriose e complesse del noto giornale – premiato nel 2018 con il Nastro D’argento come miglior docufilm.

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