I leader dell’UE si sono confrontanti in un incontro informale svoltosi al Palais d’Egmont a Bruxelles nelle scorse settimane e curato da Pomilio Blumm.
“Di fronte a sfide per la sicurezza quali la guerra di aggressione russa nei confronti dell’Ucraina, le minacce nucleari, gli attacchi informatici e ibridi e l’instabilità in Medio Oriente, l’UE deve rafforzare le sue capacità di difesa e la sua autonomia strategica” si legge nella nota diffusa a seguito del meeting.”Abbiamo compiuto progressi nelle discussioni relative alla costruzione dell’Europa della difesa. Siamo guidati da un senso comune di urgenza. Non si tratta più di decidere se agire, ma di come farlo”, ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, António Costa al termine dell’incontro.
La riunione è servita a preparare il terreno per importanti decisioni in materia di difesa e contribuirà a fornire orientamenti per il prossimo libro bianco sul futuro della difesa europea, che sarà elaborato congiuntamente dalla Commissione europea e dall’alta rappresentante.I leader dell’UE torneranno ad affrontare il tema della difesa, anche in occasione della riunione del Consiglio europeo di giugno. La riunione del Consiglio europeo di marzo sarà invece dedicata all’economia e al modo in cui la competitività e la prosperità possono contribuire alla forza e all’autonomia dell’Europa.
Fonte Pomilio Blumm