Festa di San Valentino

“L’errore è puntare su un valore sbagliato: la fedeltà sessuale che non esiste in natura e dura pochissimo, mentre dovremmo valorizzare l’affetto”. Così Valeria Fatone, autrice del libro “Il matrimonio un lavoro come un altro” edito da Albatros, si fa sentire a proposito della Festa di San Valentino che è “un’occasione per festeggiare l’affetto familiare”.“Basta parlare di ipocrisia! – sostiene Fatone – L’affetto in una coppia spesso è sincero; è sincera la dedizione per la persona che ci sta accanto da tanto tempo e che ci ha dato dei figli; è sincero il sentimento per la famiglia. Il sesso purtroppo è un’altra cosa e il problema è che facciamo confusione – rincara la scrittrice -: l’erotismo è legato a elementi di novità che inevitabilmente svaniscono col passare degli anni, dice la neuroscienza. Per questo è sciocco paragonare le due cose. “Come hai potuto?” chiede nel libro una moglie al marito dopo aver scoperto un tradimento. La risposta di lui è “Il sentimento che ho per te non c’entra niente col mio bisogno di emozioni”.“Sì, perché quando ci innamoriamo produciamo sostanze che ci fanno sentire bene: adrenalina, dopamina ed endorfine in primis – sottolinea Fatone -. Succede perché dobbiamo sentire l’istinto di mandare avanti la specie e non ci si può rinunciare per il resto dell’esistenza, soprattutto oggi che la vita è diventata così lunga, visto che campiamo in media quasi 85 anni. Aveva ragione Luciano De Crescenzo quando diceva: “Era facile ai tempi di Socrate dire a una donna ‘Ti amerò per tutta la vita’, la vita media era 25 anni”.‘Piuttosto insegui l’affetto” consiglia Chiara all’amica Marika, le due protagoniste del romanzo. “Come l’amicizia può durare per sempre e persino accrescersi. Nella vita abbiamo bisogno di punti fermi, è per questo che la società sta impazzendo”.

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