Il 15 dicembre 1964, durante la Guerra Fredda, mentre era in pieno svolgimento la gara per la conquista dello Spazio tra Sovietici e Americani, da Wallops Island in Virginia, veniva lanciato il primo Satellite Italiano, il San Marco 1, primo lancio di 30 satelliti e razzi sonda, effettuato da un team di tecnici italiani , costituito da Professori dell’Università della Sapienza e da un nutrito gruppo di Ufficiali e Sottufficiali dell’Aeronautica; a capo del team, il Generale dell’Aeronautica Militare Luigi Broglio, splendida figura di patriota, grande scienziato, paragonato a personaggi come Marconi e Fermi, considerato il “Padre dell’astronautica italiana”. Per l’Italia, risorta dalle macerie della II Guerra Mondiale, fu una impresa straordinaria che consentì al nostro Paese di diventare prima potenza spaziale in Europa e terza al mondo dopo le due Superpotenze Urss e Usa. Gli altri lanci furono effettuati dal poligono italiano equatoriale di Malindi in Kenya: il poligono , con il nome di Broglio Space Center adesso è gestito dall’Agenzia Spaziale Italiana e viene utilizzato da tutte le Agenzie Spaziali per servizi di telemetria, tracking e controllo dei satelliti.