Per il turismo l’e-commerce vale quaranta miliardi e cresce a ritmi diversi: la ricettività registra un +4%; i trasporti + 10%; tour operating escluse le crociere ed agenzie di viaggio comprese +8%. Sono alcuni dei dati emersi da una serie di analisi tra loro comparate.
Interessanti anche le motivazioni sulle destinazioni scelte che molto variano in base alla provenienza del turista: un motivo comune è quello delle attività esperienziali che si possono fare sul posto.
Il 49% dei turisti italiani e circa due stranieri su tre scelgono sulla base delle proposte culturali ed enogastronomiche. L’attività maggiormente svolta è quella dello shopping, mentre le attività outdoor sono le preferite dai turisti stranieri.
Fonte:La Voce del Trentino