Ottobre si conferma il mese simbolo della salute orale in Italia con l’avvio ufficiale del 46° Mese della Prevenzione Dentale. L’iniziativa, promossa storicamente da ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) in stretta collaborazione con Mentadent, si pone quest’anno l’obiettivo di celebrare oltre quattro decenni di impegno ininterrotto. Una sfida cruciale per la salute pubblica, ma anche una risorsa indispensabile per la sostenibilità a lungo termine dell’intero sistema sanitario nazionale.
Dal 1980 a oggi, questo progetto rappresenta il programma di sensibilizzazione odontoiatrica più longevo, continuo e radicato nel nostro Paese.
I DATI DELLA RICERCA: L’ALLARME SULLA PERDITA DEI DENTI – L’edizione del 2026 accende i riflettori su un paradosso preoccupante emerso da un’indagine demoscopica condotta da Mentadent su un campione di duemila cittadini italiani. Esiste un profondo e radicato divario tra la consapevolezza teorica della popolazione e l’azione clinica concreta. Sebbene l’80 per cento degli intervistati dichiari di conoscere perfettamente l’importanza della prevenzione quotidiana, i dati epidemiologici reali mostrano uno scenario ben più critico: un adulto italiano su due ha già perso almeno un dente naturale. La perdita dei denti viene vissuta con forte timore da 7 italiani su 10, ma viene ancora erroneamente considerata un destino biologico inevitabile legato all’invecchiamento, piuttosto che un rischio patologico concreto su cui poter intervenire tempestivamente.
IL RUOLO DEI DENTISTI VOLONTARI E L’ACCESSIBILITÀ SUL TERRITORIO – Per rispondere con fermezza a questa urgenza sanitaria, oltre 10mila dentisti volontari ANDI offrono gratuitamente la propria professionalità in ogni regione d’Italia. L’obiettivo della campagna è duplice: garantire la massima accessibilità alle cure odontoiatriche e trasformare i concetti teorici di igiene orale in abitudini quotidiane corrette ed efficaci. Sottoporsi a uno screening periodico permette di intercettare precocemente l’insorgenza di patologie insidiose come carie profonde o gengiviti, riducendo drasticamente la necessità di dover ricorrere a trattamenti terapeutici complessi, invasivi e onerosi in futuro.
LE NOVITÀ DIGITALI DEL 2026 E LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL CAVO ORALE – Per supportare concretamente i cittadini, l’edizione di quest’anno introduce un innovativo hub informativo digitale, accessibile direttamente sul Sito Ufficiale Mentadent. Questo spazio virtuale offre consigli mirati sugli stili di vita, sui comportamenti quotidiani e risposte scientifiche ai dubbi più comuni sulla salute della bocca. Una visita periodica ogni sei mesi consente inoltre di diagnosticare lesioni precancerose: la prevenzione tempestiva può infatti ridurre fino al 96 per cento l’incidenza dei tumori del cavo orale, salvandoci la vita. I canali social, inclusa la pagina Facebook ANDI Nazionale, guideranno i pazienti nella ricerca dello studio medico aderente più vicino.Alla presentazione, il 30 settembre scorso, della campagna che reca il titolo “Il ruolo del dentista nel costruire salute”, sono intervenuti: Corrado Bondi, presidente di Andi – Associazione nazionale dentisti italiani, Fabio Scaffidi, responsabile scientifico Andi per il mese dedicato alla prevenzione dentale. Ed ancora: Alberto Pellai, scrittore, psicoterapeuta e ricercatore dell’Università degli Studi di Milano, Luca Levrini, direttore della Scuola di specializzazione in Ortodonzia dell’Università degli Studi dell’Insubria, Carlo Ghirlanda, past president di Andi – Associazione nazionale dentisti italiani, Ugo De Giovanni, general manager personal care Italia, Unilever.
Paola Stef.