Leone XIV in visita in Francia.

Il Papa è partito dallo scalo di Fiumicino diretto a Parigi, prima tappa dei suoi quattro giorni in terra transalpina. Oggi, 25 settembre, numerosi gli appuntamenti all’insegna degli incontri istituzionali con la visita all’Unesco e l’abbraccio ai giovani francesi nella Veglia di preghiera allo Stade de France

Il gesto con la mano per salutare chi era sulla pista dell’aeroporto di Roma, la chiusura delle porte dell’Airways A321 e la partenza alle ore 7.58. Così è iniziato il quinto viaggio apostolico internazionale in Francia di Papa Leone XIV dal 25 al 28 settembre. Oltre due ore di volo e poi l’atterraggio allo scalo di Parigi Orly per una giornata intensa. La capitale francese è la prima città nella quale il Pontefice sosterà per poi recarsi a Lourdes, cuore mariano del Paese, quindi a Metz, patria di Robert Shuman, uno dei padri fondatori dell’Unione Europea.Sulle orme dei suoi predecessori – Giovanni Paolo II era stato in Francia 7 volte (8 calcolando la tappa nel 1989 a La Réunion, dipartimento francese d’oltremare); Francesco 3 tra Strasburgo, Marsiglia e Corsica mai però in visita ufficiale – il Pontefice come di consueto incontrerà le autorità, la società civile e il Corpo Diplomatico al Palazzo dell’Eliseo, residenza ufficiale del Presidente della Repubblica, Emmanuel Macron. Terrà così il suo primo discorso in francese dei 15 previsti. Il programma della giornataDopo il pranzo in Nunziatura, Papa Leone nel pomeriggio si sposterà nella sede dell’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, dove terrà il suo secondo discorso questa volta in inglese. A seguire si recherà nella Cattedrale di Notre Dame, primo Papa a entrare nella chiesa ricostruita dopo l’incendio che l’aveva devastata nel 2019, per la celebrazione dei Vespri con i vescovi, i sacerdoti, i diaconi, i consacrati, le consacrate e i seminaristi. Previsto il rientro in Nunziatura per la cena e poi l’ultimo appuntamento della giornata: alle 21 la Veglia di preghiera con i giovani allo Stade de France di Saint Denis, teatro della vittoria dei mondiali di calcio del 1998 da parte della Francia ai danni del Brasile.

In volo Papa Leone ha inviato un telegramma al presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella nel quale affida il suo viaggio in Francia alla Vergine Maria, “alla cui intercessione – scrive – affidiamo il desiderio di pace e riconciliazione tra i popoli”. Leone rivolge i suoi saluti al capo dello Stato che accompagna con fervidi auspici per il bene e la prosperità dell’intera Nazione italiana”.

Fonte: Vatican news

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