L’AMARE/O UMANO

Beaumont sur Mer-

“Io solo sapevo quale inseguito pensiero affrettasse il suo passo,e per quale motivo egli guardasse verso il giorno splendente con occhio così ansioso;l’uomo aveva ucciso ciò che amava e per questo doveva morire.Eppure ogni uomo uccide ciò che ama, ognuno ascolti dunque ciò che dico:alcuni uccidono con uno sguardo d’amarezza, altri con una parola adulatoria,il codardo uccide con un bacio, l’uomo coraggioso con la spada!Alcuni uccidono il loro amore in gioventù, ed altri quando sono vecchi;alcuni lo strangolano con le mani dell’Avidità, altri con le mani della Ricchezza;l’uomo gentile uccide col coltello,perché più ratto giunga il freddo della morte.Alcuni amano troppo brevemente, altri troppo a lungo,alcuni vendono, ed altri comprano;alcuni uccidono con molte lacrime, ed altri senza un sol singhiozzo:perché ogni uomo uccide ciò che ama, eppure nessuno di loro deve morire.”

Oscar Wilde non aveva più un nome, era soltanto il detenuto recluso al blocco C, piano 5, cella 3. La sua identità si era tramutata in una sequela di numeri e lettere; eppure proprio adesso che non era “nessuno” agli occhi del mondo ecco che riusciva a toccare con mano la sua essenza più vera.

Nel buio della cella scrisse versi di struggente sincerità, che non sono – come alcuni pensano – un’invocazione alla pietà umana, ma un atto d’accusa nei confronti dell’ipocrisia della società.Nel cercare di dare una risposta a me stesso e a voi che vi ritrovate ogni tanto a leggere le cose che scrivo, sarà utile sgombrare il campo dalle erbacce confusionarie.

Fatto ciò c’è da chiedersi: cos’ è degno di essere amato? Chiaramente non ogni cosa è amata, ma solo ciò che è degno di essere amato. Per tutti quelli che fossero interessati a questa problematica, consiglierei vivamente di vedere un film del 1992 del grande regista francese Claude Sautet: “Cuore in Inverno”. Riflessione sull’amore duro e inflessibile come l’inverno. Ritratto di un uomo che, pensando di aver messo il cuore in letargo, cerca di mentire anche a sé stesso e al sentimento che prova.

Sicuramente quel che si ama è utile. Utile inteso come “ciò da cui deriva un bene o un piacere, cosicché degni di essere amati saranno il bene ed il piacere intesi come fini”. Si ama ciò che si ama o perché l’amare porta bene alla persona?A volte, è vero, si tratta di cose discordanti.

Ciascuno ama ciò che è bene per lui, e che in senso assoluto è il bene che è degno di essere amato, ma in senso relativo a ciascun uomo lo è ciò che è bene per lui: ma ciascuno “ama non ciò che è bene per lui, ma ciò che gli appare tale”. La capacità di amare e accogliere i difetti dell’altro/a, senza l’aspirazione a cambiare la persona che abbiamo scelto. Sono convinto che non ci si incontra per caso e ci si innamora.

Il modo in cui incontriamo la persona “giusta” (on line o no, non importa) non è rilevante. Incontriamo quella donna che può farci crescere, anche attraverso le difficoltà della relazione, attraverso i nostri attaccamenti, gelosie, senso di possesso: perché per amore possiamo trovare la forza di attraversare queste ombre, integrandole e quindi diventando, giorno dopo giorno, persone nuove, più libere, autentiche e ancora più capaci di sinceramente amare.Val la pena sottolineare un aspetto che viene spesso dimenticato: l’amare è solo amare incondizionato.

Non vuole niente in cambio, non segue la legge del dare e dell’avere ma è tutto proiettato in avanti. Se ci si ama a vicenda il rapporto che scaturisce sarà costruttivo e crescerà. Quando c’è questo tipo di amore, è amore che ha gli ingredienti per far si che sia “duraturo”. Nel caso in cui uno dei due non avesse questo tipo di approccio, la coppia avrà grosse difficoltà.

Ma in questo caso chi ama veramente, lascerà andare l’altro con amore , auto-condannandosi a cercare l’altra persona per il resto della vita, volendo essere nutrito dalla sua nobile e necessaria tenerezza. Quella e nessun altra. In questi ultimi giorni mi sono ritrovato a riflettere sul significato di una frase scritta da Pablo Neruda qualche tempo addietro: “Perché solo chi ama senza essere riamato conosce il vero amore?”.

Gigino Adriano Pellegrini

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