MELONI ATTACCA PER NON ESSERE ATTACCATA

Punture di spillo

Attaccare per non essere attaccati, ovvero chi attacca per primo mena due volte, oppure ancora la miglior difesa è l’attacco. Sono tre modi per leggere correttamente la reazione di Giorgia Meloni alla frase delle ginocchiere: “Quello che non riuscite ad accettare è che c’è una donna che è arrivata dove è arrivata senza favoritismi e senza scorciatoie”. Paradossalmente concordo con l’ex generale Vannacci che nella frase incriminata non ci p5ercepisce alcun aspetto sessista. A meno che… non sia stata proprio questa l’allusione cui alla Premier abbia “voluto” pensare: Ma, se così fosse, sarebbe lei – forse per comodità di polemica – ad avere un pensiero “non pulito” e a sfruttare immediatamente l’occasione per la “sceneggiata” in aula a Montecitorio ed esercitarsi nel suo sport preferito: il vittimismo.E se invece delle ginocchiere il cinquestelle Francesco Silvestri avesse usato il verbo “appecoronarsi”, quale sarebbe stata la reazione della Ducetta? Anche questo verbo può essere letto in modi diversi. Dipende dalle intenzioni di chi lo pronuncia.

E’ da quando Trump è tornato a guidare la Casa Bianca che Giorgia Meloni, ginocchiere o non ginocchiere, appare eccessivamente accondiscendente. E la prostituzione non è sempre un fatto sessuale ma, a volte, un atteggiamento culturale, un modo di porsi… servizievole verso chi ti è ideologicamente vicino.Il Presidente americano dal 20 gennaio 2025, con il giuramento ufficiale per il secondo mandato, ne sta facendo di cotte e di crude e tranne un paio di volte, Giorgia Meloni – forse proprio perché unita dalla ideologia – non ne ha mai preso le distanze. Come giudicare allora questo atteggiamento di vassallaggio? Che fine ha fatto il “ponte” che la Premier immaginava di poter gettare tra l’Europa e gli Usa?E che dire dell’atteggiamento di condiscendenza che la Premier ha avuto anche verso Benjamin Netanyahu e i massacri di cui è vittima il popolo palestinese? Diciamo con chiarezza che nessun “7 ottobre” di Hamas potrà mai giustificare quello che Israele sta facendo a Gaza, in Cisgiordania e nel Libano.Ma di fronte a questa tragedia qual è stato l’atteggiamento della Statista proveniente dalla Garbatella? Silenzio e accondiscendenza. E non l’è parso vero poter cogliere al volo la frase delle ginocchiere per rovesciare il tavolo e distogliere l’attenzione da un’altra “porcata” di cui si sta rendendo protagonista.

Stretta alle corde per non aver fatto niente in quattro anni di governo, pur contando su di una maggioranza bulgara, Meloni sta studiando nell’ultimo anno di governo un riforma elettorale che le permetta di restare a Palazzo Chigi per spiccare il volo nel 2029 verso il Colle e assicurarsi, per sé e per la Famiglia, sette anni di tranquillità.Questo è il vero risiko della Presidente del Consiglio: con la Corte, quando sarà chiamata a pronunciarsi sulla costituzionalità della legge, e con le Opposizioni per ora… dormienti! Per quanto ancora?

PdA

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