ARIA DI VITA.ED È MUSICA PER LE PERSONE CON IPERTENSIONE ARTERIOSA POLMONARE (BRANO INEDITO DEL MAESTRO ENRICO MELOZZI).

Fino a domenica 29 marzo, a Roma è in corso la campagna di sensibilizzazione sull’ipertensione arteriosa polmonare” Aria di vita ed è musica per le persone con ipertensione arteriosa polmonare (pAH)”.

Le note inedite, potenti, evocative composte del M° Enrico Melozzi rendono singolare l’iniziativa,che dà voce al vissuto delle persone malate di ipertensione arteriosa polmonare. Inoltre uno strumento musicale, non a caso aerofono, un sassofono stampato in 3D attirerà l’attenzione dei viaggiatori – circa mezzo milione al giorno- in transito alla Stazione Termini.

Le tappe successive della campagna -promossa da MSD con il patrocinio di AMIP (Associazione Malati di Ipertensione Polmonare) e AIPI (Associazione Ipertensione Polmonare Italiana)– saranno a Bologna dal 3 al 5 aprile in Piazza Galvani e a Milano dal 10 al 12 aprile, a Citylife. In ciascuna tappa, il pubblico potrà ascoltare il componimento musicale e conoscere attraverso contenuti informativi dedicati questa patologia, rara, progressiva e invalidante che colpisce 400mila persone nel mondo. Soprattutto, la fascia d’età intorno ai 50 anni, con una predilezione per le donne.

A Roberto Badagliacca- professore associato, responsabile Uos Terapia intensiva cardiologica, dipartimento di Scienze Mediche e cardiovascolari, Università Sapienza/Policlinico Umberto I-abbiamo chiesto di spiegarci che cosa è e come si cura l’ipertensione arteriosa polmonare (PAH).“L’ipertensione arteriosa polmonare è una condizione caratterizzata da un aumento della pressione del sangue nelle arterie polmonari con un importante sovraccarico per il cuore destro. La PAH si traduce in una ridotta aspettativa di vita e coloro che ne soffrono hanno una sopravvivenza media di 5-7 anni dopo la diagnosi ”- spiega il professor Badagliacca, “A causa dei suoi sintomi aspecifici, come dispnea e affaticamento, sovrapponibili a quelli di altre malattie cardiache o polmonari – sottolinea – spesso la diagnosi arriva in ritardo (anche oltre due anni dall’insorgenza dei primi sintomi). La diagnosi precoce garantirebbe una presa in carico tempestiva dei pazienti presso i centri di riferimento per la migliore opzione terapeutica per ciascuno”. “In passato – dice- l’unica opzione era il trapianto polmonare o cuore-polmone. Oggi, invece, abbiamo una scelta più ampia di farmaci che migliorano i sintomi, rallentano la progressione e aumentano la sopravvivenza. Molte terapie agiscono come vasodilatatori, mentre i farmaci più nuovi agiscono direttamente sui meccanismi biologici alla base della malattia, cambiandone il decorso, con un impatto significativo sulla Vita delle Persone”.

Tra i maestri più presenti al Festival di Sanremo 2026, il violoncellista, compositore e direttore d’orchestra Enrico Melozzi, autore del brano dice: “Ho avuto l’opportunità di ascoltare storie intense, fragili, coraggiose di persone malate, la cui vita quotidiana è un percorso a ostacoli. Così ho composto ‘Aria di vita’ affinché ogni strumento -fiati, archi e voci corali – diffondesse un soffio di speranza tra coloro affrontano la malattia ed ogni giorno ogni respiro è una sfida”. Il brano “Aria di vita” è disponibile sui canali social di Msd Italia (che festeggia i primi 70 anni nel nostro Paese) e sulla pagina dedicata del sito Informati per la vita (informatiperlavita.msdsalute.it), dove sono pubblicati anche video, approfondimenti e risorse utili per conoscere meglio la malattia e supportare i pazienti nel loro percorso.

Pa. Stef.

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