DAZI TRUMP E OMICIDIO ROGOREDO: MELONI E SALVINI ZITTI

Punture di spillo 3/26-

I giudici americani hanno bocciato i dazi di Trump e il Presidente americano ha reagito con dazi ancora più alti. Le reazioni da tutto il mondo non si sono fatte attendere, Macron e il Cancelliere tedesco Merz fra tutti.

E Giorgia Meloni? I meteorologici direbbero: non pervenuta! Ma anche Salvini ha continuato a cantare in una balera di Cortina senza rilasciare – lui che non sta mai zitto, altrimenti non lo si nota – alcuna dichiarazione.

Ma il vice Presidente del Consiglio leghista si è messo la museruola anche su di un pusher ucciso in una zona di spaccio a Rogoredo. In un primo momento sembrava che lo spacciatore avesse puntato la pistola conto un poliziotto che ha reagito uccidendolo. E Salvini, a cadavere ancora caldo, quando non era chiara la dinamica di questo nuovo fatto di cronaca, ha … sproloquiato difendendo comunque l’agente di polizia.Ora sembra che le cose siano andate diversamente e che l’uomo ucciso, naturalmente … un immigrato, fosse ricattato proprio dal poliziotto che ogni volta, per voltarsi dall’altra parte, pretendeva un pizzo di 200 euro e 5 grammi di cocaina.E Salvini? Muto come un pesce sulla vicenda ha continuato a cantare a squarciagola a Cortina!

Ma anche dalla Premier, veloce nel commentare sul suo Social ogni fatto utile alla sua propaganda per il referendum, silenzio di tomba.Questi sono i politici italiani del dopo-Berlusconi e del pre-referendum dove ogni fatto di cronaca, sia pure senza alcuna attinenza, diventa utile a portare acqua al… mulino del “SI”.Ma la Premier non aveva preannunciato che non sarebbe intervenuta, proprio per non politicizzare l’appuntamento di marzo? Come mai ha cambiato idea? Forse, i sondaggi riservati giunti a via della Scrofa l’hanno convinta a metterci la faccia…Renzi la perse e si dimise. Lei? Ci ha detto che non lo farà e il fido Fazzolari (quello che definì Salvini bimbominchia) lo spiega con la scusa che la riforma contro i giudici non porta la firma della Ducetta.

Evidentemente questa Destra ci tratta da stupidi, visto che il testo della maggioranza di governo in quattro letture non è stato modificato neppure di una parola ed approvato da Camera e Senato solo coni voti della maggioranza.

Manca un mese all’appuntamento referendario ma che gli ultimi sondaggi stiano mandando in confusione il Governo di Giorgia Meloni è dimostrato da un’ennesima gaffe del ministro Nordio, sempre che non sia invece un fatto di salute mentale.Questi i fatti: il Guardasigilli ha accusato la ANM di aver annullato un faccia a faccia “perché non hanno argomenti”. E invece nessuna cancellazione: il dibattito è tutt’ora in programma per il 17 marzo.Dimenticanza per… eccesso di spritz o defaillance senile?

PdA

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