Sempre più single…

I single rappresentano una quota crescente della popolazione italiana e hanno un peso sempre più rilevante sui consumi, in particolare nel turismo. È quanto emerge dalla “Fotografia 2026 dei single italiani” elaborata da Vamonos Vacanze su dati Istat, Eurostat e Banca d’Italia.

Secondo Eurostat, in Italia le persone che vivono in nuclei monocomponenti sono il 15,8% della popolazione, mentre l’Istat rileva che oltre il 36% delle famiglie è composto da una sola persona. «Ma le proiezioni indicano che entro il 2050 circa il 41,1% dei nuclei familiari sarà monocomponente. Il fenomeno è particolarmente marcato tra gli anziani: quasi il 40% degli over 75 vive da solo» osservano gli analisti di Vamonos-Vacanze.it.

Dal punto di vista economico, le famiglie monocomponenti generano oltre 235 miliardi di euro di spesa, pari al 26,2% del totale dei consumi delle famiglie italiane. La spesa media mensile di una persona sola è pari a 1.932 euro, con una forte incidenza dei costi fissi, che assorbono quasi il 44% del budget.

Nel turismo il ruolo dei single risulta ancora più rilevante. La spesa turistica complessiva dei residenti italiani per viaggi in Italia e all’estero ammonta a 86 miliardi di euro annui. Oltre il 60% di questa spesa è sostenuta da persone senza figli conviventi. Secondo Vamonos Vacanze, la spesa media per vacanza di un adulto che viaggia senza figli è del 35% più alta rispetto a quella di chi viaggia in famiglia, soprattutto nei viaggi a medio-lungo raggio, culturali ed esperienziali.

Le proiezioni indicano che nel 2026 i single rappresenteranno oltre il 38% dei viaggiatori leisure adulti, quota che supera il 45% nella fascia 45–65 anni. A livello territoriale, la spesa turistica pro capite più elevata si registra in Valle d’Aosta, Liguria e Trentino-Alto Adige, mentre i valori più bassi si osservano in Sicilia, Calabria e Sardegna.

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