Carta di Amalfi

Rafforzare il coordinamento multilivello nella gestione, sostenibilità e sicurezza dei flussi turistici e nella tutela dei territori più esposti. Il Governo tende la mano a quei comuni che soffrono di overtourism e si appresta a sottoscrivere un protocollo di intesa che ha come linee guida i criteri contenuti nella Carta di Amalfi firmata nella primavera dello scorso anno nell’antica repubblica marinara da alcuni dei comuni ad alta vocazione turistica. L’accordo che istituisce il tavolo interistituzionale per la gestione dei flussi turistici tra i Ministeri e i Comuni aderenti alla “Carta di Amalfi”, sarà siglato a Milano del terzo Forum Internazionale sul Turismo, promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit sul tema “Undertourism, la sfida dell’Italia da scoprire”.

Fonte: Il Mattino

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