“Fidati di te stesso, ascolta quello che provi, segui il tuo istinto.”È un consiglio prezioso… ma non sempre.A volte i nostri pensieri ci ingannano.Ci convincono che non valiamo abbastanza, che tutti siano migliori di noi, che stiamo sbagliando tutto.Eppure non è la verità: le emozioni che proviamo sono reali, sì, ma spesso nascono da pensieri distorti, irrazionali, scollegati dalla realtà.
E allora oggi vorrei proporti un approccio diverso: invece di fidarci ciecamente di noi stessi, proviamo, ogni tanto, a metterci in discussione.A fermarci un attimo e dire: “ok, forse questa volta potrei avere torto”.Perché in quello spazio che si apre tra la certezza e il dubbio, possiamo ritrovarci.Possiamo raddrizzare il tiro, non identificarci con il primo pensiero che arriva, ma osservarlo, metterlo alla prova, chiederci se ci appartiene davvero.Non fidarsi ciecamente di sé non è un segno di insicurezza.È un atto di umiltà.È ricordarsi che non sappiamo tutto, che possiamo imparare, cambiare prospettiva, crescere.
Il mio augurio per te questa settimana è questo: quando una voce interiore urla troppo forte, non sentirti obbligatə a crederle subito.Concediti un momento di respiro, chiediti se è davvero la verità… e lascia spazio anche alla possibilità che tu stia guardando le cose attraverso una lente un po’ appannata.Perché è lì, in quello spazio, che possiamo ritrovare la parte più autentica e libera di noi.A martedì prossimo,-
Therapaint