Beaumont sur Mer
“Trumpology” è un termine recente che ha acquisito una certa popolarità, soprattutto negli ambienti accademici, e si riferisce allo studio e all’analisi della filosofia politica, della retorica e dell’impatto di Trump nel mondo. Spesso implica l’esame delle sue citazioni, delle sue politiche e dei suoi discorsi per comprenderne i principi e i temi fondamentali che definiscono la sua identità politica.
La ‘Trumpologia’ può essere intesa come una manifestazione dell’ideologia capitalista e delle lotte all’interno del sistema capitalista. È un fenomeno in cui la classe dominante utilizza determinate strategie per mantenere il potere, tra cui lo sfruttamento delle ansie e delle frustrazioni dei lavoratori. Da questo deriva il ‘trumpismo’, caratterizzato dalle tendenze autoritarie di Donald Trump, dalla convinzione che il presidente sia al di sopra della legge e dal suo appello a una base che è stata paragonata a un “culto della personalità”. È associato al rifiuto dell’establishment politico e a un’attenzione rivolta a sentimenti nazionalistici e populisti.La presidenza di Trump e le sue politiche, in particolare il suo ‘Inno’ “America First”, hanno portato ad una significativa rottura dell’ordine internazionale pre-esistente. Le sue azioni, come il ritiro dall’Accordo di Parigi e la messa in discussione dell’importanza della NATO, hanno causato preoccupazione e incertezza tra gli alleati.Ideologie e movimenti politici simili, spesso descritti come nazional-populisti e neo-nazionalisti, hanno guadagnato terreno in molti paesi, con vari gradi di successo.
Tra questi, movimenti in Europa, Sud America e altrove che condividono alcuni punti in comune con il trumpismo, come l’attenzione all’identità nazionale, la sfiducia nelle élite e il rifiuto del globalismo.”Trumpismo” e “Trumpologia” si riferiscono alla filosofia politica e all’ideologia associate a Donald Trump, che hanno avuto un impatto significativo sulla politica americana e, in misura minore, sugli affari globali. Sebbene sia difficile quantificare il “Trumpismo” a livello globale in termini di specifici seguaci, è possibile osservarlo nell’ascesa di simili sentimenti nazional-populisti e neo-nazionalisti in diverse nazioni, nonché nelle reazioni di governi stranieri e organizzazioni internazionali alle politiche e alla retorica di Trump.
Il 7 febbraio 1933, a Berlino Adolf Hitler pronuncia il suo discorso di insediamento a Cancelliere del Reich. I tedeschi hanno dato a Hitler la maggioranza e il Presidente, il vecchio maresciallo Hindenburg, lo ha nominato cancelliere. Hitler porta con sé una banda che sarà tragicamente nota: Josef Goebbels, Hermann Goering, Heinrich Himmler e Rudolf Hess.Quello stesso giorno preannuncia il suo piano per riportare grande la Germania.
Gigino Adriano Pellegrini